![]() |
L'OPERATORE IDENTIFICA LA GRAVITA' DELL'EVENTO E... |
|
LA CENTRALE OPERATIVA COME FUNZIONA IL 118
LEGISLAZIONE LA FORMAZIONE
|
Assegna un indice di gravitā all'evento L’art.1 del DPR 15 maggio 1992 “Criteri e requisiti per la codifica degli interventi di urgenza” individua gli elementi per una uniformitā nazionale; in particolare l’art 2 dell’allegato 1 “Risposta dell’operatore” al comma 2.1 chiarisce quali sono i criteri da adottare
un servizio che con ragionevole certezza non ha necessitā d essere espletato in tempi brevi; nella nostra realtā viene utilizzato per alcuni ricoveri, trasporti secondare
un intervento differibile nel breve periodo per cui č auspicabile che l’operatore concordi con il chiamante il tempo di attesa; nel caso vi siano variazioni su quanto concordato č opportuno avvertire l’utente segnalando nella nota della schedai CO i termini di attesa concordati
un intervento indifferibile legato a tutte quelle situazioni in cui sono presenti alterazioni dello stato di coscienza, della attivitā respiratoria, cardiaca o patologie traumatiche incidenti in ambito cittadino
un intervento in emergenza con tempi di intervento di norma non superiori a 8 min in ambito urbano e 20 in area extraurbana, salvo condizioni del territorio, orografia, traffico , condizioni meteo o di tempo avverse (nebbia, neve..) |
| Pagina iniziale |